Rinviata la scadenza per la presentazione dello Spesometro II semestre 2018

L’invio della comunicazione riguardante le fatture emesse e ricevute nel II semestre 2017 dovrà avvenire entro il 6 aprile 2018.

Questo è quanto stabilito dal Provvedimento n. 29190 del 5 febbraio 2018 emanato dall’Agenzia delle Entrate, con il quale è stato prorogato il termine per la presentazione telematica dello spesometro relativo agli ultimi sei mesi del 2017.

Una prima bozza, del 19 gennaio scorso, faceva già supporre che il tanto atteso rinvio avrebbe trovato conferma. L’Agenzia, oltre ad aver posticipato di oltre un mese la scadenza per l’invio telematico dello spesometro, con il provvedimento ha anche apportato molte semplificazioni nella sua compilazione, come previsto nel Collegato fiscale 2018 (D.L. 148/2017) e nella Legge di Bilancio.

Le novità principali dello Spesometro 2018

Tra le novità principali dello Spesometro 2018 troviamo:

  • Le fatture di importo inferiore a 300 euro possono essere raggruppate al fine di procedere con la comunicazione di un dato riepilogativo, anzichè di tutti quelli previsti nei singoli documenti;
  • Le informazioni richieste vengono ridotte, con la possibilità di omettere i dati anagrafici di dettaglio delle controparti;
  • Ogni contribuente potrà scegliere facoltativamente le modalità d’invio. Coloro che sceglieranno di inviare la comunicazione in forma semestrale, avranno tempo fino al 1 ottobre per comunicare al fisco i dati relativi alle fatture emesse e ricevute nel primo semestre di quest’anno. Coloro che sceglieranno l’invio telematico trimestrale, dovranno invece provvedere alla trasmissione dei dati relativi al primo trimestre 2018 entro il 31 maggio, mentre per il secondo trimestre avranno tempo fino al 1 ottobre.

Dove inviare lo Spesometro III e IV trimestre 2018

Lo spesometro relativo al terzo trimestre andrà inviato all’Agenzia delle Entrate entro il 30 novembre, mentre quello contenente i dati del quarto trimestre 2018 avrà la stessa scadenza prevista per il secondo semestre, ovvero il 28 febbraio 2019.

I contribuenti avranno, inoltre, la possibilità di integrare, entro il 6 aprile 2018, anche i dati contenuti nella comunicazione inviata per il primo semestre del 2017, senza incorrere in sanzioni.

Chi è esonerato dallo Spesometro 2018

Ricordiamo, infine, che vi sono alcune categorie di contribuenti che risultano esonerati dall’invio dello spesometro:

  • I produttori agricoli in regime di esonero che si trovano nelle località montane indicate nell’art. 9 del D.P.R. 601/73;
  • I contribuenti forfettari e quelli minimi;
  • Coloro che hanno optato per il regime facoltativo della comunicazione dei dati delle fatture, ai sensi del D.L. 127/15.

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