Cos’è il modello Intrastat

Operatori nazionali che vendono o acquistano beni e servizi in ambito comunitario: è questa la categoria obbligata per legge al modello Intrastat. 

Si tratta di una procedura che rientra nel sistema Intrastat e che ha duplice valenza: da un lato garantisce il controllo fiscale degli scambi intracomunitari, di beni e di servizi, effettuati dagli operatori nazionali con il resto della Comunità europea; dall’altro pemette di stilare precise rilevazioni statistiche sugli scambi, che passano sotto il nome di operazioni intracomunitarie.

Storia del modello Intrastat

Il modello Intrastat è in vigore sin dal 1993, da quando cioè, per effetto del Trattato di Maastricht, sono state eliminate le dogane tra gli Stati membri, e quindi abbattute le barriere tra gli stessi. In quel frangente si rese necessaria l’adozione, da parte dei singoli Stati, di normative comuni rispetto alla disciplina degli aspetti fiscali e statistici della materia.

Nel 2016 il DL 193 aveva fissato l’abolizione del modello Intrastat trimestrale per l’inizio dell’anno successivo. Il Milleproroghe, sempre del 2016, ha invece fatto slittare di un anno il provvedimento, che è entrato così in vigore solo nel gennaio del 2018.

Le semplificazioni del nuovo modello Intrastat 2018

Rispetto ai modelli Intrastat originari, sono entrate in vigore alcune semplificazioni: innanzitutto, è stata abolita la trimestralità del modello per l’acquisto di beni e servizi, mentre è rimasta quella mensile, anche se soltanto a fini statistici.

Le soglie limite, delle operazioni per la presentazione di modelli mensili, sono state riviste al rialzo:

  • Da 50mila a 100mila euro per l’acquisto intracomunitario di servizi;
  • Da 50mila a 200mila euro per l’acquisto intracomunitario di beni.

Se nel corso del trimestre di riferimento viene oltrepassata la soglia limite, la periodicità di presentazione degli elenchi Intrastat diventa mensile con effetto immediato. Proprio rispetto alla presentazione degli elenchi, esiste una regola precisa da seguire:

  • Quelli mensili vanno presentati entro il 25 del mese successivo a quello di riferimento;
  • Quelli trimestrali, entro il 25 del mese successivo al trimestre di riferimento.

In quali paesi è obbligatorio il modello Intrastat

In tutti gli Stati della Comunità europea è presente l’obbligo Intrastat, anche se, com’è ovvio, dopo la Brexit in Gran Bretagna sono mutati alcuni parametri.

In molti di questi paesi europei, però, alcune zone sono escluse dall’obbligo. In Italia si tratta dei comuni di Livigno (provincia di Sondrio), di Campione d’Italia (provincia di Como) e delle acque nazionali del Lago di Lugano

Il modello Intrastat, dunque, può essere definito come un vero e proprio obbligo fiscale al quale devono adempiere le categorie menzionate. Per orientarsi in questa tematica può essere d’aiuto il sito dell’Agenzia delle Dogane.

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