Quali sono i requisiti per poter adottare il regime forfettario?

Il regime forfettario presenta diversi vantaggi da un punto di vista amministrativo e fiscale, ma è importante capire come deve adeguarsi alla regolamentazione legata alla fatturazione elettronica che decorre dal 1° gennaio 2019, questione semplice ma da definire correttamente per non incorrere in costosi errori. Innanzitutto i requisiti per poter adottare il regime forfettario prevedono che: non si superino i 20000 euro per usufruire dei beni strumentali (al netto degli ammortamenti); non si superino i 5000 euro per avvalersi di lavoro accessorio o dipendente e per i collaboratori; non si superino i limiti di ricavi stabiliti in base al settore in cui si opera (con il codice ATECO che stabilisce proprio questo criterio).

La fatturazione elettronica è obbligatoria per i regimi forfettari?

Il regime forfettario prevede anche che non si debba ricorrere obbligatoriamente alla fatturazione elettronica, dunque un ulteriore vantaggio nella gestione aziendale se si rientra in questo regime. Di più difficile definizione è però la questione riguardante gli acquisti: se si acquistano materie prime o prodotti finiti da aziende che emettono fattura elettronica come ci si deve comportare? Si può risolvere questo problema in diversi modi indicati proprio dalla normativa, ricorrendo o ad una PEC ufficiale oppure registrandosi direttamente presso l’Agenzia delle Entrate, eventualmente tramite un intermediario se non si possiedono già le credenziali entratel/fisconline, per ricevere attraverso il canale telematico le fatture elettroniche.

A cosa serve le fatturazione elettronica?

In ogni caso, come contribuenti forfettari, si è comunque obbligati alla conservazione delle fatture di acquisto ed in questo modo la soluzione telematica può risultare comoda anche a questo fine. Questa pratica soluzione permette di fare chiarezza riguardo l’argomento e spinge anche i soggetti che operano nel regime forfettario ad adeguarsi a questi continui cambiamenti, in modo da non essere sprovvisti se in futuro la normativa dovesse essere modificata ed il regime dovesse perdere questo vantaggio all’interno della fatturazione elettronica.

Conviene passare da ora alla fatturazione elettronica?

Questa è soluzione della fatturazione elettronica è stata proposta, e sarà adottata dal 1° gennaio 2019 come suddetto, proprio per chiarire la posizione IVA di molti contribuenti e contemporaneamente semplificare le procedure per tutti, cosa che in un paese dalla complicata burocrazia non è certo un male.
L’efficacia pratica della soluzione sarà chiaramente da giudicare tra qualche mese, ma per ora conviene, come in tutte le cose, stare al passo e tenersi sempre pronti ad adeguarsi a nuove normative. Sperando, nel frattempo, di aver chiarito la questione in maniera soddisfacente.

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