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Mettersi in gioco iniziando un’attività sotto la veste di imprenditori, in questo momento storico, sembra essere senza dubbio una scelta meno difficile ed onerosa da attuare rispetto che in passato. Considerate le interessanti opportunità di abbattimento delle barriere all’ingresso, con tutti i vantaggi che la normativa sulle SRL SEMPLIFICATE prevede in termini di diminuzione dei  costi e degli oneri notarili e camerali normalmente previsti per altre forme di società di capitali e/o di persone, appare estremamente allettante la possibilità di costituire una società con questa peculiare forma giuridica.

Si noti tra l’altro la circostanza che la disciplina vigente -a differenza di quanto disposto inizialmente a tenore di legge- prevede la possibilità di costituire una SRLS anche per persone di età superiore ai 35 anni, ben potendo i soci costituenti legittimamente trasferire quote di partecipazione anche a soggetti persone fisiche di età superiore al suddetto requisito anagrafico.

Abbiamo, pertanto, pensato di schematizzare al massimo quelli che sono i costi per la costituzione, la gestione e le imposte di una SRLS (o società a responsabilità limitata semplificata). Vediamolli in estrema sintesi:

Costi di costituzione

  • Versamento capitaleda Euro 1 a euro 9.999. N.B. – la disciplina vigente impone l’obbligo di sottoscrivere e versare interamente il capitale sociale scelto nei limiti di legge dai soci al momento della costituzione della società.
  • Bolli e diritticirca 150 euro (da verificare, vi sono poi eventuali bolli per copie conformi e tasse archivio notarile);
  • Imposta di registro200 euro;
  • Tassa Concessione GG. Vidimazione libri sociali309,87 euro da versare con bollettino postale
  • Vidimazione libri sociali – marca da bollo di 16 euro ogni 100 facciate (in genere 200 fogli, quindi 32 euro); il costo per la vidimazione varia, in Camera di Commercio si versa un diritto fisso di 25 euro;
  • P.E.C. per iscrizione alla CCIAAa partire da 5 Euro con ARUBA;
  • Inizio attività – se non contestuale il costo varia in base al professionista che istruisce la pratica; i diritti di segreteria sono di 30 euro;

In totale quindi io costi si aggirano in media intorno ai 650 euro per la costituzione (a fronte dei circa 1400 euro minimi stimati per la costituzione di una SRL), che posso ulteriormente ridursi nel caso di startup innovativa.

Costi fissi annui (successivi al primo)

  • Euro 200 ca. diritto annuale CCIAA;
  • Euro 309,87 Tassa Concessione governativa vidimazione libri sociali;
  • Euro 127,70 solo diritti per deposito bilancio;
  • Costo commercialista (a fine articolo il nostro preventivo)

Imposte annue

  • IRES 27,50% sul reddito (differenza tra ricavi di vendita e costi)
  • IRAP 4/5% sul valore aggiunto. Imposta regionale variabile per franchigie e aliquote che comunque ha una incidenza contenuta sui redditi aziendali.

Contributi previdenziali

I soci di una SRLS devono versare contributi INPS?

La risposta non è univoca, ma per certi versi positiva.

Specifichiamo che l’iscrizione, nel caso di commercianti, non è automatica ma subordinata alla compilazione del quadro AC della Comunicazione Unica (diverso il caso di soci artigiani).

Il principio in base al quale opera la contribuzione previdenziale è strettamente legato al lavoro che viene svolto dai soci nella società stessa: una SRLS dovrà (teoricamente) produrre ricavi con il lavoro di qualcuno, da quì la generica necessità per almeno un socio (o di tutti coloro che in tale veste lavorano nella società) di adempiere all’iscrizione presso la gestione commercianti, e quindi versare i contributi fissi INPS (840 euro a trimestre).

Affatto diversa è l’ipotesi in cui il socio di srls sia soggetto ad etero-direzione (da parte del Consiglio di Amministrazione) in termini di rispetto degli orari prestabiliti, giustificazione assenze, sanzioni disciplinari ecc.; in tal caso il suo lavoro è inquadrabile come  lavoro dipendente, quindi non dovrà essere iscritto alla gestione commercianti ma sarà dipendente con busta paga della società stessa.

Diverso il caso dell’amministratore della SRLS, per il quale se previsto un compenso è necessaria iscrizione e contribuzione variabile alla gestione separata INPS (aliquota 27,72% variabile sul compenso) . Se l’amministratore è anche socio lavoratore è prevista la doppia contribuzione, alla gestione commercianti/artigiani e alla gestione separata INPS.

Costi per commercialista: il nostro preventivo

Quali sono i costi relativi al commercialista per la gestione di una SRLS?

Come abbiamo già più volte potuto vedere, la gestione di una SRLS è  più complessa rispetto ad una ditta individuale o in genere a imprese in contabilità semplificata.

130 euro + iva al mese per la gestione contabile comprendente tutti gli adempimenti principali per la gestione di SRL (consulenza, contabilità, modelli di pagamento, modelli dichiarativi, dichiarazione dei redditi per 2 soci);

150 euro + iva (esclusi diritti) per deposito bilancio, operazione da effettuarsi almeno una volta l’anno e una tantum;

25 euro + iva buste paga al mese per dipendente (o amministratore), comprendente tutti gli adempimenti dall’assunzione al CUD (per almeno 3 dipendenti/amministratori);

I prezzi vengono praticati per il primo anno di collaborazione con noi.

E dal secondo anno in poi? Semplice, i costi aumentano di pari passo con la complessità della gestione della società stessa: in caso di gestione “ordinaria” (es.200 fatture annue max, 1 estratto conto con movimentazioni normali) il costo rimane identico.

I costi di gestione sono identici per SRL classica ed SRL semplificata.

La consulenza per l’avvio di una SRL, SRL semplificata o Cooperativa è SEMPRE gratuita. Contattaci per avere maggiori info.

Per richiedere informazioni o un preventivo vi invitiamo a compilare il form contatti a destra.

About the Author
Giovanni Emmi


Giovanni Emmi, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania, è il titolare dello Studio Emmi. Collaborano con lo studio diverse figure professionali del settore contabile e della consulenza del lavoro, legale, tecnico, finanziario e creditizio.

25 Responses to Srl semplificata: costi di gestione e costituzione
  1. Salve dottore, i costi riportati sono aggiornati?
    Lei per una società che deve emettere solo 24 fatture in un anno, trattandosi di vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili, farebbe uno sconto?
    grazie

  2. Salve,una cosa mi è poco chiara, in un ottica puramente teorica, per un giovane è meglio una srls o una partita iva? sia per costi sia per costi annui ecc. grazie.

  3. Buongiorno, avrei deciso di costituire una srls che si occupa di consulenza informatica. Prevedo che per uno o due anni l’unico impegno sarebbe l’assistenza ad un sistema informatico che impegnerebbe, al massimo, una persona per un giorno a settimana; persona da assumere in quanto io non presterei opera attiva. Le vorrei chiedere con quale formula assumere il dipendente e per chi e in che misura versare i contributi previdenziali.
    Grazie
    WP

    • Giovanni Emmi

      Buongiorno, sicuramente è conveniente assumere se possiede requisiti Job’s Act fino al 31/12/2015 con contribuzione previdenziale a carico società praticamente azzerata.

  4. Buongiorno,
    in caso di srl S unipersonale, è sempre necessaria la iscrizione all’INPS o solo nel caso commercianti? ed in ogni caso c’è il minimo di 840 eu al trimestre?
    grazie

    • Giovanni Emmi

      Buongiorno, il principio è che ci qualcuno deve lavorare in società per produrre ricavi, quindi qualcuno deve versare contributi fissi, a meno che l’unico socio non lavori e ci siano dipendenti, ad esempio

  5. Buonasera, avrei bisogno di un chiarimento.
    Sono lavoratore dipendente.
    Se dovessi aprire una srls per gestire un sito internet che farebbe vendita on line (e che gestirei io nel tempo libero), devo iscrivermi anche alla gestione separata o essendo dipendente di altra società non serve?

    Sarebbe meglio limitarsi a una partita iva forse? In questo caso posso comunque “evitare” la gestione separata? Grazie mille!

    • Giovanni Emmi

      Buongiorno, se dipendente tempo pieno può richiedere non iscrizione come socio lavoratore. Se deve avere un compenso come amministratore deve per forza iscriversi alla gestione separata dell’INPS

  6. E’ possibile che il socio della srls risieda all’estero?

  7. Salve mi chiamo Luciano e
    Io vorrei aprire una srl semplificata per la vendita all’ingrosso di tartufi. La mia domanda è se possibile,iniziare questa attivita con questo tipo di società o occorre una srl normale con un minimo di capitale di 10.000’00€. Grazie

    • Giovanni Emmi

      Buongiorno, non ci sono impedimenti di natura legale per svolgere l’attività in forma di SRLS, non occorre una SRL o un minimo di capitale, a meno che venga richiesto “imprenditorialmente” per poter iniziare.

  8. Salve, ho una ditta individuale di pulizie, cosa è meglio costituire Srl o cooperativa ? È possibile un preventivo per entrambi i casi?

  9. Salve sono Alex avevo intenzione di aprire con un mio amico una srls per la consulenza marketing e creazione siti web. Ci siamo recati dal commercialista che dice che il costo sia 900€ per L apertura della srls Mentre si pagherebbe solo il 27 nel caso in cui ci fosse qualche vendita ma io ho dei dubbi. Io sono un ragazzo di 29 anni e lavoro part time per in azienda di grafica mentre il mio amico ha una partita iva come consulente ed ha 31 anni ci può consigliare il modo più conveniente di aprire la srls e spiegarci quali spese avremo per il mantenimento ? PS i siti sappiamo realizzarli entrambi Grazie mille

    • Giovanni Emmi

      Buonasera, la questione è abbastanza più complessa e non spiegabile in poche parole in risposta. L’articolo comunque riporta i dati fondamentali ed i costi fondamentali per la costituzione e gestione di una SRLS

  10. Salve, sto progettando di avviare una piattaforma di crowdfunding: e vorrei alcuni chiarimenti.
    La piattaforma che intendo creare guadagnerebbe una percentuale su ciascuna donazione effettuata dagli utenti. Vorrei essere io a mantenere il controllo esclusivo della piattaforma poiché mi sto accollando tutti i costi di progettazione e sviluppo web. Che tipo di società mi conviene costituire? Quale sarebbe quella con i costi più contenuti?
    Sarebbe possibile, in alternativa, iniziare la mia attività e non aprire immediatamente una società, magari posticipando l’apertura di un anno?
    Grazie!

    • Giovanni Emmi

      Buonasera, sicuramente in tema di società la SRLS risulta essere all’atto della costituzione la forma meno onerosa di società, ma per rispondere meglio alla domanda bisognerebbe avere tutta una serie di informazioni specifiche (fatturato, situazione personale…).
      Riguardo la data di apertura, il tutto dipende soprattutto dal momento in cui vi saranno i primi ricavi o comunque vi sono delle operazioni economiche che discendono dal portale: nel caso di crowdfunding mi sembra alquanto improprio gestire il tutto senza una attività economica esistente sottostante.

  11. Buonasera,
    tra i costi elencati nel vostro preventivo, non trovo nessuna indicazione circa la stesura del bilancio oltre che il deposito. Vorrei gentilmente conoscere l’eventuale onorario anche per questa attività in caso non sia inclusa nei 150€ + iva previsti per il deposito.
    Grazie.

    • Giovanni Emmi

      Buongiorno, i diritti per deposito sono indicati tra i costi fissi annui in alto, e sono di 127,70 euro ogni anno. Il costo non è incluso nei 150 euro per il deposito del bilancio

  12. Buongiorno ho due figli che vorrebbero iniziare attività di punto ricarica scommesse,dovrebbero istituire una società,cosa mi consiglia,una srls o cos’altro? Siamo molto confusi abbiamo contattato commercialisti e notai e ci hanno creato una confusione totale in testa,potrebbe delucidarci in merito? Sono obbligati alla registrazione all’ inps? Grazie dell’ attenzione.

    • Giovanni Emmi

      Buongiorno, purtroppo è difficile dare informazioni senza avere un quadro dettagliato della situazione. Sicuramente la SRLS “ripara” da rischi legati alla responsabilità. Tutti i soci che svolgono l’attività prevista dall’oggetto sociale in maniera continuativa ed abituale sono tenuti ad essere iscritti ad INPS.


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