Contributi INPS commercianti/artigiani 2013: il vero spauracchio dei piccoli imprenditori italiani

Si fa sempre un gran parlare in Italia (e a ragione) della pressione fiscale elevatissima: IRPEF, IVA, IRAP e chi più ne ha più ne metta, scaglioni e aliquote, bolli e tasse varie.

Tuttavia i contributi previdenziali (che sono stati da poco tutti accorpati presso l’INPS) sono sicuramente il dazio più elevato cui un imprenditore deve far fronte nel corso della sua attività. In particolare per piccoli artigiani e commercianti si deve far fronte ad un importo molto elevato, soprattutto per i più giovani e per coloro che iniziano la propria attività e non ne conoscono i ricavi potenziali.

Come i più sapranno tali contributi infatti devono essere versati a prescindere dall’effettivo guadagno, in quanto vi è un fisso minimo (che per il 2012 ammonta a circa 3.200 euro) che va comunque versato alle scadenze prefissate, che si guadagni 20.000 euro o che si guadagni 1.000 dalla propria attività.

Ci si rende subito conto che tale importo, più che le imposte che in ogni caso sono commisurate all’effettivo guadagno, costituisce a volte un ostacolo insormontabile per avviare un’attività di impresa o un’attività artigiana soprattutto per i più giovani.

Contributi INPS artigiani e commercianti: le scadenze e i versamenti per il 2013 per i contributi fissi IVS commercianti/artigiani

Non cambiano le scadenze per l’anno 2013 in termini di data:

  • 16 maggio per la prima rata;
  • 16 agosto per la seconda rata;
  • 16 novembre per la terza rata;
  • 16 febbraio dell’anno successivo per la quarta rata.

Le scadenze sono comunque variabili in base alla cadenza del giorno, se festivo ad esempio vengono spostate al giorno lavorativo successivo.

Ricordiamo che gli importi fissi da versare per il 2012 erano pari a 3.200,96 euro per i commercianti e 3.187,53 euro per gli artigiani, ma che tali importi sono destinati ad aumentare nel 2013: in particolare è stato previsto un aumento dello 0,45% della aliquota contributiva (il 21,3% nel 2012) ogni anno per i prossimi anni. Quindi gli importi sopra descritti sono destinati ad aumentare nel 2013, ma l’INPS ne darà comunicazione probabilmente nel periodo di gennaio/febbraio.

Nella pratica quindi alle scadenze riportate sopra vi è un importo di circa 800 euro da versare (fisso) a mezzo F24, indicando il periodo di riferimento e il proprio codice INPS. Solitamente è il proprio commercialista a fornire tale modello F24 alle scadenze prefissate, ma è importante consegnare sempre ogni anno il prospetto INPS (nella pratica è un documento di colore azzurro con le scadenze e gli importi indicati, e soprattutto le code-line da inserire nel modello F24) che arriva a domicilio solitamente nel periodo di aprile/inizio maggio, nel caso di inizio attività dopo qualche mese dall’inizio.

I contributi INPS commercianti/artigiani: contributi variabili, scadenze e versamento

Oltre alla parte fissa i contributi per i commercianti e artigiani prevedono una ulteriore percentuale variabile, che aumenta di anno in anno e varia in base a degli scaglioni di reddito:

  • da 14.930 euro a 44.204 euro di reddito è pari per il 2012 al 21,39%;
  • da 44.204 euro a 73.673 euro di reddito è pari per il 2012 al 22,39%.

Tale ulteriore contributo segue delle scadenze diverse, ovvero quelle della dichiarazione dei redditi.

Aggiornamento contributi INPS 2013

Con la circolare INPS del 08/02/2013 sono state modificate le aliquote e gli scaglioni INPS come segue, per ‘anno 2013:

  • Minimale giornaliero: 47,07 €
  • Minimale Annuo: 15.357,00 €
Soggetto Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti o coadiutori di età superiore ai 21 anni 21,75 % 21,84 %
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 18,75 % 18,84 %

Sulla parte eccedente il minimale si applicano le diverse aliquote contributive fino al raggiungimento del massimale pari ad

  • € 75.883,00 per gli iscritti con anzianità contributiva al 31/12/1995;
  • € 99.034,00 per gli iscritti con decorrenza gennaio 1996.

In conseguenza di quanto sopra, il contributo calcolato sul reddito “minimale” (il fisso minimo) varia in questo modo:

Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni 3.347,59 3.361,41
coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni 2.886,88 2.900,70

 

 

Dott.Rosario Emmi

 

About the Author
Giovanni Emmi


Giovanni Emmi, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania, è il titolare dello Studio Emmi. Collaborano con lo studio diverse figure professionali del settore contabile e della consulenza del lavoro, legale, tecnico, finanziario e creditizio.

2 Responses to I contributi INPS commercianti/artigiani 2013: scadenze e versamento
  1. come posso avere il foghlkio con le quote INPS da pagare e che cominciano dal 16 maggio

    • Giovanni Emmi

      Buongiorno, bisogna accedere al portale INPS o dare delega al proprio professionista o associazione di categoria. Cordiali saluti


[top]

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title="" rel=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>