26 Ott 2015
ottobre 26, 2015

Come funziona Civis 24

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Civis 24 è il nuovo servizio dell’Agenzia delle Entrate che consente ai cittadini e agli intermediari di chiedere la modifica dei dati della delega di pagamento modello F24, e di conoscere in tempi rapidi l’esito della lavorazione della propria istanza sempre tramite canale telematico. Ma come funziona?

Requisiti

Mediante Civis 24 è possibile presentare una richiesta di modifica di un F24, a condizione che la delega di pagamento risulti già acquisita nella banca dati dell’Anagrafe Tributaria, riguardi tributi gestiti dall’Agenzia, e sia stata presentata negli ultimi tre anni solari antecedenti l’anno della richiesta. È inoltre necessario che presenti almeno un tributo non abbinato.

Come utilizzare il servizio

Per poter utilizzare il servizio è necessario essere abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate: una volta avuto accesso al proprio account, sarà sufficiente recarsi nella sezione Civis e, di qui, nella richiesta di modifica della delega F24.

La prima operazione da compiere è la ricerca del F24 da modificare: è possibile individuare la delega per numero di protocollo telematico e progressivo nel caso in cui le deleghe siano state inviate in modalità telematica, o per data di versamento, saldo delega e codice ente, per tutte le altre deleghe.

Individuato il modello da modificare, cliccando su visualizza appare l’elenco dei tributi presenti in delega. A questo punto, per modificare il modello sarà sufficiente cliccare su “modifica”: le operazioni attivabili sono quelle di modifica e di suddividi, a seconda delle finalità del contribuente.

Si tenga conto che, essendo possibile modificare solo i tributi gestiti dall’Agenzia, non è possibile intervenire con i contributi/tributi delle sezioni INPS e altri enti previdenziali e assistenziali, e con i tributi della sezione IMU e altri enti locali.

Una volta effettuate le modifiche e cliccato su conferma, nella pagina seguente viene proposto un riepilogo delle variazioni richieste, evidenziando in rosso le differenze rispetto alla riga originaria. Bisognerà dunque procedere ulteriormente in avanti indicando, tra le principali informazioni richieste, la motivazione della modifica, l’indirizzo email, il nominativo di riferimento. Infine, bisognerà cliccare su “invia la richiesta”. Subito dopo l’utente riceve il protocollo di accettazione e visualizza il riepilogo della richiesta, che può essere stampato o salvato in formato pdf.

A questo punto sarà possibile monitorare lo stato di lavorazione delle richieste, e consultare gli esiti delle stesse.

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